
Anche i rifiuti delle strade diventano materie prime: come gli impianti di recupero chiudono il ciclo
Per decenni quella sabbia, ghiaia e polvere sono finite in discarica. Oggi, in diversi poli regionali italiani, lo stesso materiale viene trattato, certificato e rimesso in circolazione come materia prima. La filiera esiste, funziona e tratta già oltre mezzo milione di tonnellate l’anno. Cosa sono le terre da spazzamento Le terre da spazzamento stradale (codice CER 200303) sono i residui delle operazioni di pulizia della viabilità pubblica: sabbie, ghiaie, polveri fini, frazione organica, tracce di metalli pesanti o idrocarburi depositati dal traffico. In Italia se ne producono circa 1,5-2 milioni di tonnellate ogni anno (dati ISPRA), in modo continuo su tutto il territorio. Una quantità per cui lo smaltimento tradizionale ha costi crescenti e un impatto difficile da ignorare: occupa




