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Interstizio, rivoluzionaria scoperta?

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Tra i più grandi del corpo umano, l’interstizio, formato da cavità interconnesse piene di liquido e sostenute da fibre di collagene ed elastina, si trova sotto la pelle e nei tessuti che rivestono l’apparato digerente, i polmoni, i vasi sanguigni e i muscoli

L’interstizio, come funziona?

L’interstizio in pratica funziona come un ammortizzatore. Potrebbe spiegare anche diversi fenomeni biologici come la diffusione dei tumori, l’invecchiamento della pelle, le malattie infiammatorie degenerative e anche il meccanismo d’azione dell’agopuntura. È uno studio pubblicato sul magazine Scientific Reports dall’Università di New York e dal Mount Sinai Beth Israel Medical Centre.

La vera natura dell’interstizio?

Per molti anni è stato definito semplicemente tessuto connettivo. L’interstizio era rimasto “sotto traccia”, perché, esaminato al microscopio, appariva erroneamente, denso e compatto. È stato possibile accertare la vera natura dell’interstizio grazie alla nuova tecnica di endomicroscopia confocale laser. Un dettaglio che consente di vedere al microscopio i tessuti vivi direttamente nel corpo, senza la necessità di fare prelievi e poi esaminarli su vetrino.

La sperimentazione

La nuova tecnica di endomicrospia è stata sperimentata su alcuni pazienti malati di tumore che dovevano essere sottoposti a chirurgia per rimuovere pancreas e dotto biliare. In questo modo si è arrivati a scoprire la reale struttura dell’interstizio, che si è poi “rivelato” in tutte le altre parti del corpo sottoposte a continui movimenti e pressioni.

“Questa scoperta ha il potenziale per determinare grandi progressi in medicina, inclusa la possibilità di usare il campionamento del fluido interstiziale come potente strumento diagnostico”, ha sottolineato Neil Theise, docente di patologia all’Università di New York.

Quali speranze reali?

Il continuo movimento di questo fluido potrebbe spiegare perché i tumori che invadono l’interstizio si diffondono più velocemente nel corpo: drenato dal sistema linfatico, questo sistema di cavità interconnesse è la ‘sorgente’ da cui nasce la linfa, vitale per il funzionamento delle cellule immunitarie che generano l’infiammazione.

Dunque?

Le cellule che vivono in questi spazi e le fibre di collagene che li sostengono cambiano con il passare degli anni e potrebbero contribuire alla formazione delle rughe, all’irrigidimento delle articolazioni e alla progressione delle malattie infiammatorie legate a fenomeni di sclerosi e fibrosi.

Il reticolato di proteine che sostiene l’interstizio, infine, potrebbe generare correnti elettriche quando si piegano, seguendo il movimento di organi e muscoli, e per questo potrebbe giocare un ruolo nelle tecniche di agopuntura.

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, antropologo, motociclista e camminatore, laureato in Lettere, gruppo demo-etnoantropologico, con tesi in Storia delle religioni, presso l’Università di Roma La Sapienza, è il Direttore responsabile e fondatore di Green Planet News. Ha lavorato presso il quotidiano Il Tempo e in una casa editrice simbolo degli anni Ottanta, la Tattilo Editrice, dove ha progettato e redatto giornali di arredamento, casa, agricoltura e trattori. Sul sito Due Ruote In Viaggio (www.dueruoteinviaggio.it), a cui ha dato vita recentemente, racconta delle sue passioni: viaggi in moto, recensioni di libri e audiolibri, fotografia, figure della storia e viaggiatori “metafisici”. Tra le sue passioni, oltre alle moto e alle lunghe camminate in solitaria, gli animali, il nuoto, la teologia e la filosofia. d.delmoro@greenplanetnews.it.
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