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Prevenire il rischio delle punture di insetti per i nostri cani, un vademecum da ENPA

Prevenire il rischio delle punture di zanzara per i nostri cani, un vademecum da ENPA
Prevenire il rischio delle punture di zanzara per i nostri cani, un vademecum da ENPA, foto di Erik Karits da Pexels

La prevenzione risulta essenziale, soprattutto per evitare malattie quali filariosi e leishmaniosi. Semplici ma importanti consigli per non rischiare.

Ai piaceri della bella stagione, delle temperature che tornano a salire, si accompagnano anche fastidiose presenze. Ci riferiamo a zanzare e pappataci, piccoli insetti, spesso insopportabili per noi umani, ma al contrario vettori di malattie gravi per i nostri cani, prime tra tutte leishmaniosi e filariosi.

Il rischio è quello di una eccessiva sottovalutazione del rischio. È importante sapere che una mancata diagnosi o comunque l’assenza di una corretta prevenzione nei tempi dovuti, può risultare pericoloso o addirittura mortale per i nostri compagni di vita a quattro zampe.

 Di fronte a questi rischi l’ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali ha deciso di mettere a disposizione di tutti un prezioso e semplice vademecum per aiutare le famiglie ad affrontare in sicurezza i prossimi mesi.

La prima e fondamentale regola nel vademecum di ENPA è quella di affidarsi ai consigli di un esperto che ne sa certamente più di noi. Ovviamente ci riferiamo al nostro veterinario di fiducia. A lui potremo chiedere consiglio su quello può essere il trattamento più adatto per il nostro cane. In commercio sono presenti farmaci preventivi particolarmente efficaci, da somministrare regolarmente.

Per quanto possa sembrare scontata, la regola è quella di cercare di evitare le punture. Per questo ecco alcune semplici indicazioni da seguire:

– Limitare le passeggiate nelle ore serali e notturne, quando zanzare e pappataci sono più attivi;

– Evitare di far dormire il cane all’aperto, soprattutto da maggio a ottobre;

 – Curare il giardino o gli spazi esterni: eliminare fogliame, ristagni d’acqua e sottovasi umidi, veri focolai per le larve;

– Installare zanzariere a maglie fitte alle finestre.

Infine, assolutamente da non dimenticare, sono controlli regolari. Anche se il cane sembra stare bene, non devono mancare controlli periodici: alcune malattie possono non dare sintomi visibili all’inizio, ma agire silenziosamente.

La Leishmaniosi è una malattia parassitaria grave, ormai presente in tutta Italia, trasmessa dai pappataci. Può causare perdita di peso, lesioni cutanee, epistassi (sangue dal naso), dermatiti, caduta del pelo attorno agli occhi, congiuntivite, crescita anomala delle unghie.

Se diagnosticata per tempo può essere gestita, ma la prevenzione è essenziale, tramite farmaci specifici e repellenti. Il rischio di infezione è più alto tra maggio e novembre, soprattutto nelle zone umide e al crepuscolo.

 La Filariosi è causata da un parassita trasmesso dalle zanzare, in particolare dalla zanzara tigre. Può presentarsi in due forme:

cardiopolmonare (Dilofilaria immitis): colpisce cuore e polmoni. I sintomi includono tosse, dimagrimento, stanchezza anomala. Se non trattata tempestivamente può essere letale. Oppure cutanea (Dilofilaria repens): colpisce la pelle e può colpire anche l’uomo, ma è meno grave.

Anche in questo caso, la prevenzione è la chiave: può iniziare già a 6 settimane di vita, con trattamenti mensili o con iniezioni a lunga durata da fare in ambulatorio.

 Proteggere i nostri animali da malattie gravi come quelle sopra ricordate non si limita soltanto ad una questione sanitaria, è una responsabilità morale. La prevenzione è semplice, accessibile e, soprattutto, può salvare la vita ai nostri cani.

Con piccoli gesti quotidiani e l’aiuto del proprio veterinario, possiamo evitare sofferenze inutili e garantire ai nostri compagni di vita la serenità e la salute che meritano.

Luca Malgeri

Giornalista, laureato in Scienze Politiche, svolge la professione con passione, curiosità e il desiderio costante di conoscere e informare. Per quasi venti anni ha collaborato con la Tattilo, casa editrice che ha fatto della poliedricità il suo punto di forza, affrontando temi diversificati. Negli ultimi anni, seguendo l’evoluzione del settore, ha abbracciato il giornalismo online, concentrandosi su tematiche quali ambiente, sostenibilità e benessere degli animali. Il calcio rappresenta una delle sue più grandi passioni, che non solo segue da tifoso, ma continua a praticare con entusiasmo, nonostante l’inesorabile passare degli anni. Ama la famiglia, la vita attiva, le passeggiate, il buon cibo e vivere la natura. malgeri.greenplanetnews@gmail.com
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