venerdì, Febbraio 28, 2025

Rome 12°C

Bonus animali domestici, chi ne ha diritto e come richiederlo

(Adnkronos) – Il bonus animali domestici è disponibile anche nel 2025 e chi ha un amico peloso a quattro zampe potrà beneficiare di una detrazione fiscale del 19% sull’Irpef per le spese veterinarie. Immobiliare.it spiega a chi spetta l’agevolazione e come richiedere il contributo. Il bonus animali domestici copre le seguenti tipologie di spesa: visite specialistiche, operazioni chirurgiche, esami di laboratorio e l’acquisto di farmaci prescritti.  

Il bonus non è destinato a tutti i possessori di animali domestici e per beneficiarne occorre rispettare alcuni requisiti. Nello specifico il proprietario deve:  

– avere almeno 65 anni;  

– avere un Isee che non superi i 16.215 euro;  

– avere residenza italiana;  

– avere registrato regolarmente il proprio animale domestico presso l’Anagrafe degli animali d’affezione; aver sostenuto spese medico veterinarie tracciabili. 

Al momento il bonus è rivolto solo ad alcune categorie di animali, nello specifico cani, gatti, criceti, furetti e piccoli roditori. Attualmente non si hanno indicazioni circa rettili, anfibi e invertebrati. 

Possono usufruire del bonus i possessori di ‘animali d’affezione’ o ‘da compagnia’ che non hanno finalità produttive o alimentari. Rientrano tra i beneficiari e sono considerati animali da compagnia anche gli animali d’accompagnamento per disabili, così come quelli utilizzati in attività di riabilitazione e pet-therapy. 

Non possono invece beneficiare del bonus gli animali: impiegati nell’allevamento, per la riproduzione e per il consumo alimentare; destinati all’esercizio di attività commerciali o agricole; impiegati per attività illecite. 

Si può beneficiare della detrazione entro un massimo di spesa di 550 euro, a prescindere dal numero di animali posseduti. In merito ai farmaci raggiungere una spesa minima di 129,11 euro. La detrazione fiscale sull’Irpef per le spese veterinarie è pari al 19%.  

Per richiedere il bonus animali è necessario inserire la richiesta nella dichiarazione dei redditi e poter tracciare le spese sostenute per il proprio animale domestico. 

AdnKronos

ALTRI ARTICOLI
nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

i più letti

Newsletter

Gli articoli della settimana direttamente sulla tua email

Newsletter

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e garantire il corretto funzionamento del sito. Continuando a utilizzare questo sito, riconosci e accetti l'uso dei cookie.

Accetta tutto Accetta solo i necessari